ANCORA UNO SFREGIO ALLA MEMORIA DI GIACOMO MATTEOTTI. UN MOTIVO IN PIÙ PER NON DIMENTICARE E PER DIRE NO ALLO SQUADRISMO DI IERI E DI OGGI

ANCORA UNO SFREGIO ALLA MEMORIA DI GIACOMO MATTEOTTI

UN MOTIVO IN PIÙ PER NON DIMENTICARE E PER DIRE NO ALLO SQUADRISMO DI IERI E DI OGGI

Questa mattina è stato segnalato il danneggiamento della lapide in marmo davanti al monumento dedicato a Giacomo Matteotti, sul lungotevere Arnaldo da Brescia. Sul posto intervenuti i carabinieri della Stazione Flaminia che hanno effettuato un sopralluogo, i rilievi tecnico-scientifici e indagano sull’accaduto.

Roberto Morassut, vicepresidente della Fondazione Giacomo Matteotti, ha dichiarato: “Il danneggiamento della targa marmorea di Giacomo Matteotti al lungotevere di Roma è l’ennesimo sfregio nei confronti di un padre della Patria e di un simbolo dell’antifascismo. Nel condannare ancora queste azioni volgari e violente chiediamo al Governo parole di condanna altrettanto ferme”.

È ancora vivo il ricordo della distruzione della lapide avvenuta anni orsono proprio a lungotevere Arnaldo da Brescia, rinverdito dallo sdegno per il danneggiamento al monumento a Matteotti a Riano nella scorsa estate. Difendere la memoria di Giacomo Matteotti e la sua alta lezione civile e morale dagli attacchi squadristici di ieri di oggi è e resta l’impegno costante e fermo della Fondazione Giacomo Matteotti che esprime la più ferma condanna della violenza vile e liberticida che si accanisce contro una figura simbolo della democrazia italiana. Un motivo in più per non dimenticare e per dire no allo squadrismo di ieri e di oggi.