GIACOMO MATTEOTTI(1924-2024)
BILANCIO DEL CENTENARIO
Per una più puntuale ricognizione sull’attività svolta dal Comitato e dall’Edizione si rimanda al sito internet dedicato.
- Ri-costruire la Memoria, cento anni dopo
Nel giugno del 1924, a pochi giorni dalla scomparsa di Matteotti, mentre in Italia e all’estero dominava ancora lo sconcerto e tutto autorizzava a pensare al peggio, Filippo Turati comunicava il suo profondo turbamento in una lettera ad Anna Kuliscioff, rimasta a Milano, e si chiedeva con angoscia: «quando finiremo di pagare il debito che abbiamo nei confronti del povero Giacomo?».
È difficile dare, oggi, una risposta compiuta a questo interrogativo, ma è indubbio che qualcosa, per saldare questo “debito”, si è fatto in occasione delle celebrazioni del centenario: il 2024 è stato infatti un anno davvero straordinario per la memoria matteottiana. Il centenario del brutale assassinio del segretario del Psu ha fatto registrare – in aggiunta alle commemorazioni ufficiali e ai prestigiosi convegni e mostre organizzati dal Comitato nazionale appositamente costituito – una messe eccezionale di iniziative spesso nate dal basso: da comitati spontanei sorti sull’intero territorio nazionale, dal mondo della scuola, dalle associazioni partigiane, dagli enti locali e da tanti circoli e associazioni che hanno voluto ricordare e, soprattutto, attualizzare la grande lezione civile e morale di Giacomo Matteotti, la sua testimonianza, estrema quanto lucida, a difesa delle istituzioni democratiche, del Parlamento e delle rappresentanze, della giustizia sociale, della dignità della persona e del lavoro.

Basterà un dato a rendere conto del fenomeno: nel 1974, in occasione del cinquantenario, a Giacomo Matteotti fu dedicata una monografia: il bel saggio biografico firmato da Antonio G. Casanova. Nel 2024 i libri su Giacomo Matteotti che si sono affollati sugli scaffali delle librerie sono più di 50; di questi – fatto assai rimarchevole – 10 sono indirizzati al pubblico giovanile: graphic novel, testi didattici e romanzi pensati per i ragazzi e per le scuole. Sempre sul fronte editoriale va anche segnalato il fatto che diverse riviste di cultura hanno dedicato a Giacomo Matteotti un fascicolo monografico.
Numerose mostre sono state allestite in Italia e all’estero, grazie anche all’impegno del Comitato nazionale e di tanti istituti di cultura. Archivi pubblici e privati stanno digitalizzando e condividendo in rete un’ampia documentazione sui processi Matteotti, in parte ancora inesplorata o nota solo a pochi ricercatori come il fondo Salvemini della London School of Economics.
Sono state numerose le pièce teatrali dedicate a Giacomo Matteotti in tournée in tutta Italia e sono stati realizzati per il centenario numerosi film e originali animazioni. Si sono tenuti, in Italia e all’estero, molti concerti, con proposte assai articolate di musica colta e popolare. Sono state organizzate, in Italia all’estero, diverse mostre di opere di pittura e grafica. I ragazzi delle scuole di tutta Italia hanno prodotto un numero straordinario di eccellenti elaborati testuali, grafici e multimediali; sono state prodotte formule innovative di didattica partecipativa per la formazione dei ragazzi e dei docenti nei principali plessi scolastici del Paese. A Matteotti, infine, sono state intitolate nuove strade e piazze, in un rinnovato fervore toponomastico che alimenta la sempre più ampia Public History matteottiana.

2. Elementi per una ricognizione
In considerazione del numero assai ampio degli eventi che hanno visto la luce con le celebrazioni del centenario matteottiano e anche della loro differente natura – che spazia dalla manifestazione celebrativa al convegno, dall’attività formativa alla pubblicazione, dall’incontro seminariale alla commemorazione pubblica, dalla produzione di film alla realizzazione di mostre ed esposizioni, dalle pièce teatrali agli eventi concertistici – è in primo luogo necessario operare una indispensabile selezione che individui prioritariamente le tipologie di eventi da prendere in considerazione.

Escludendo gli eventi ufficiali di rilevanza nazionale e quelli effimeri o a carattere strettamente localistico, oltre a quelli dei quali non è stato possibile conservare traccia documentale o registrazione, può essere sufficiente, ai fini della realizzazione di un primo bilancio del centenario matteottiano, prendere in considerazione:
- le pubblicazioni (suddivise in sottosezioni: saggistica, narrativa, letteratura per i giovani e le scuole, periodici monografici);
- le mostre storico-documentali e le esposizioni d’arte;
- le produzioni multimediali (film, corti, animazioni, podcast, siti web);
- le opere teatrali e i concerti;
- le iniziative di valorizzazione del patrimonio archivistico: digitalizzazione e messa a disposizione in rete di materiale storico documentale;
- le attività di formazione e di didattica partecipativa.
Posto che, evidentemente, la ricognizione di cui si dà conto a seguire non potrà essere che lacunosa e omissiva, si segnala tuttavia che di molte altre iniziative, pur irrilevanti ai fini del bilancio del centenario o che non rientrano nelle sei categorie sopra esposte, conserva traccia e memoria la Fondazione Giacomo Matteotti che, di necessità, nel corso delle celebrazioni ha funto da collettore di numerosi eventi oltre a essere stata destinataria di non poche richieste di patrocinio, di collaborazione e di sostegno.
Si segnala inoltre che potrà assai utilmente essere presa in considerazione, a integrazione del censimento, l’ampia documentazione relativa alle iniziative promosse dal Comitato nazionale per la celebrazione del centenario della morte di Giacomo Matteotti (“Memoria della libertà”), istituito su istanza dalla Fondazione Matteotti e riconosciuto dal MiC con DM n. 46 dell’8 aprile 2022. Un utile contributo informativo potrà venire anche dall’Edizione nazionale dei processi Matteotti (“I processi dell’Italia liberale, fascista e repubblicana”) istituita anch’essa su istanza della Fondazione Matteotti e riconosciuta dal MiC con DM n. 140 nel 20 aprile 2022.
Opportuno è il richiamo alle numerose attività celebrative, espositive e formative attuate nel corso del 2024 dalla Casa Museo Matteotti di Fratta Polesine (https://www.casamuseogiacomomatteotti.it) in collaborazione con il Comitato provinciale di Rovigo per le celebrazioni matteottiane, con il Comune di Fratta Polesine e con l’Accademia dei Concordi. Anche in questo caso è utile fare riferimento a quanto ampiamente riportato nella sezione dedicata del sito web https://www.centenariomatteotti.it/eventi.
Meritano infine di essere segnalate, tra le iniziative delle associazioni che più di altre hanno “fatto rete” intorno alla memoria di Matteotti, gli eventi organizzati sull’intero territorio nazionale dall’ANPI, dalla FIAP e dall’ANPPIA, in parte ricomprese nella ricognizione che segue.
3. Un percorso per il bilancio del centenario
Il “bilancio” che segue si limita a prendere in considerazione iniziative ed eventi realizzati nel corso del solo anno 2024 in un percorso di ricognizione e valorizzazione delle più rilevanti opere e iniziative che hanno visto la luce nel centenario della morte di Giacomo Matteotti, per affidarle a una memoria più consapevole e duratura, per promuoverne gli intenti civili e per far sì che la tensione etica e ideale legata alle celebrazioni trovi rinnovato slancio e una linea di continuità in nuove iniziative.
Il percorso che di seguito si tratteggia è, per comodità espositiva, suddiviso nelle sezioni qui indicate:
- Pubblicazioni
- Mostre ed esposizioni
- Produzioni multimediali
- Opere teatrali e concerti
- Archivi pubblici e privati
- Formazione
Si tratta ovviamente di una mera selezione nelle numerose iniziative che ci sono state segnalate e di cui abbiamo contezza. Siamo grati a quanti vorranno segnalarci eventuali omissioni e consentirci di integrare questo bilancio che, per sua natura, è un work in progress.
1. PUBBLICAZIONI
- SAGGISTICA
AA.VV, Giacomo Matteotti. Una storia di tutti, catalogo della mostra, Antiga edizioni, Crocetta
del Montello 2024.

Alberto Aghemo, La scuola di Matteotti. Un’idea di libertà:
istruzione, democrazia e riscatto sociale, Rubbettino –
Fondazione Giacomo Matteotti, Soveria Mannelli 2024.
Domenico Argondizzo, Giampiero Buonomo, Nascita e morte della
democrazia in Parlamento 1920-1924. La forma di governo
secondo Giacomo Matteotti, Rubbettino, SoveriaMannelli 2024.

Marzio Breda, Stefano Caretti, Il nemico di Mussolini. Giacomo Matteotti, storia di un eroe dimenticato, Solferino, Milano 2024.
Mauro Canali, Gianpiero Romanato, Stefano Caretti et Alii, Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della democrazia, Catalogo della mostra inaugurata a Roma – Palazzo Braschi il 29febbraio 2024, Treccani, Roma 2024.
Mauro Canali, The Matteotti Murder and Mussolini. The Anatomy of a Fascist Crime, Prefazione di Ruth Ben-Ghiat, Springer International, New York 2024.
Mauro Canali, Il delitto Matteotti, il Mulino, Bologna 2024.
Giuseppe Caramuscio, Mario Spedicato (a cura di), Il delitto Matteotti e le ricadute politico-
culturali nella periferia italiana. Nascita e consolidamento di una dittatura in Terra d’Otranto, Attidel convegno di studi – Lecce 11 ottobre 2024, Società di Storia Patria e Università delSalento, «Quaderni de l’Idomeneo»/2, Giorgiani Editore, Castiglione di Lecce 2024.
Sara Carbone, Andrea Pongetti, Lidia Pupilli e Marco Severini (a cura di), Giacomo Matteotti tra storia e memoria, Associazione di Storia Contemporanea, 1797 Edizioni, Ancona 2024.
Franco Corleone, 10 giugno 1924, il fascismo uccide la democrazia, con la ristampa anastatica del
Matteotti di Piero Gobetti, postfazione di Davide Conti, Edizioni Menabò, Ortona 2024.
Diego Crivellari, Francesco Jori, Giacomo Matteotti, figlio del Polesine. Un grande italiano del
Novecento, Prefazione di Francesco Verducci e Postfazione di Marco Amalgisti, Apogeo,
Milano 2024.
Maurizio Degl’Innocenti, Andrea Giardina, Alessandro Roncaglia (a cura di), Il pensiero di
Giacomo Matteotti, Atti del Convegno all’Accademia dei Lincei, Roma 22-23 maggio 2024, EditoriLaterza, Roma-Bari 2024.
Patrizia Dogliani, Mirko Grasso (a cura di), “Di intelligenza eletta e di animo buono”. Matteotti
studente dell’università di Bologna, catalogo della mostra documentaria, Bologna University Press,Bologna 2024.
Daniele Fano, Vite parallele. Giacomo Matteotti, Olof Palme e il buon governo dell’economia e
delle relazioni internazionali, Pacini – Fondazione di Studi storici Filippo Turati, Pisa
2024.
Enzo Fimiani, Un’idea di Matteotti. Un secolo dopo, Marietti 1820, Bologna 2024.
Fabio Fiore, L’affaire Matteotti. Storia di un delitto, Laterza, Roma-Bari

2024.
Federico Fornaro, Giacomo Matteotti. L’Italia migliore, Bollati
Boringhieri, Torino 2024.
Claudio Fracassi, Matteotti e Mussolini. 1924: il delitto del Lungotevere, Mursia, Milano 1924.

Mimmo Franzinelli, Matteotti e Mussolini. Vite parallele. Dal socialismo al delitto politico, Mondadori, Milano 2024.
Andrea Franzoso, Lo chiamavano Tempesta. Storia di Giacomo
Matteotti che sfidò il fascismo,
De Agostini Libri, Milano 2024.
Antonio Funiciello, Tempesta, Rizzoli, Milano 2024.
Andrea Frediani, Tempesta su Mussolini, Rai Libri, Roma 2024.
Piero Gobetti, Matteotti, Prefazione di Giancarlo De Cataldo, Postfazione di M. Scavino e con un
saggio di E. Sbaraglia, Futura Editrice, Roma 2024.
Mirko Grasso, L’oppositore. Matteotti contro il fascismo, Carocci, Roma 2024.
Davide Grippa (a cura di), Matteotti. Contro ogni forma di violenza, Einaudi. Torino 1924.
Luigi Lacchè, Matteotti, giustizia senza verità, «I grandi processi della
storia», Mondadori, Milano 2024.

Giacomo Matteotti, Discorsi parlamentari, Prefazione alla prima edizione di Sandro Pertini,
Prefazione di Lorenzo Fontana, Camera dei deputati, Roma 2024.
Giacomo Matteotti, Manifesto socialista. Gli scritti e i discorsi di un
riformista rivoluzionario, a cura di Jacopo Perazzoli, Rcs Libri – Fuori Scena, Milano 2024.
Giacomo Matteotti, Per la pace, la democrazia, il socialismo. Antologia
degli scritti su “Critica Sociale”, a cura di Alberto Aghemo e Massimiliano Amato, Introduzione di Giuseppe Sarno, Biblion edizioni, Milano 2024.
Giuseppe Milazzo, Giuseppe Olcese, Carlo Ruggeri, …Una lotta morale e mortale. Giacomo
Matteotti a Varazze. Amore e politica nelle lettere tra Giacomo e la moglie Velia, Prefazione di Walter Veltroni, IRSEC, Editrice Impressioni grafiche, Acqui Terme 2024.
Claudio Modena e Luciano Zerbinati (a cura di), Giacomo Matteotti nel centenario della morte.
L’arte come ricordo e memoria, Silvana Editoriale, Milano 2024.
Pietro Nenni, L’assassinio di Matteotti. Dal J’accuse a Mussolini al processo farsa di Chieti
(1924-1926), Prefazione di Claudio Martelli, Arcadia Edizioni – Fondazione Pietro Nenni,
Roma2024.
Ottavio Ragone (a cura di), Matteotti. 100 anni fa il delitto fascista a Roma, «I libri di Repubblica»,
Roma 1924.

Giampaolo Romanato, Giacomo Matteotti. Un italiano diverso,
Bompiani, Firenze-Milano 2024.
Franceso Tundo, La riforma tributaria. Il metodo Matteotti, Bologna
University Press, Bologna 2024.
Concetto Vecchio, Io vi accuso, UTET, Torino 2024.
Fernando Venturini, Il Giaki e il Chini. Cronache della vita di
Giacomo Matteotti e Velia Titta, Cierre Edizioni, Sommacampagna 2024.
Vittorio Zincone, Matteotti. Dieci vite, Neri Pozza, Vicenza 2024.
*
1.2 NARRATIVA
Riccardo Nencini, Muoio per te, Mondadori, Milano 2024.
*
1.3 LIBRI PER I GIOVANI E LE SCUOLE
AA.VV., 1924-2024 Matteotti nelle scuole. Memoria della libertà. Edizione del centenario, con
saggi di Maurizio Degl’Innocenti, Alberto Aghemo et Alii, Fondazione Giacomo Matteotti – Fondazione di Studi storici Filippo Turati, Roma 2024.

Giuseppe Amari, Antonio Palma, Matteotti e noi. Una lezione di libertà, graphic novel con scritti e saggi di Liliana Segre, Maurizio Degl’Innocenti, Stefano Caretti, Alberto Aghemo, Vittorio Pavoncello, Giovanna Leone, Anna Maria Fratantoni et Alii, Fondazione Giacomo Matteotti, Roma 2024. Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Andrea Annecchino, Ilaria Giacobbi, Chiara Senesi e Serena De Conciliis (a cura di), Velia e
Giacomo, albo illustrato da Nora, ANPPIA – Associazione nazionale perseguitati politici
italiani antifascisti, Roma 2024. Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Riccardo Bardotti, Giacomo Matteotti deve morire. Firmato B. Mussolini, graphic novel con
illustrazioni di Bazzac, Betti, Siena 2024.
Francesco Barilli, Manuele De Carli, Il delitto Matteotti, «Maestri d’Italia a fumetti» /16, Nuova
Edizione, BeccoGiallo, Padova 2024.
Lorenzo Cabulliese, Roberto Guarino (a cura di), Stati omicidi. Da Matteotti a Navalny, morire
per un’idea, illustrazioni di Gino Vercelli, Allagalla editore, Torino 2024.
Stefano e Tommaso Catone, Uniti nella stessa lotta. Memorie di Giacomo Matteotti, graphic
novel, People “Tracce”, Busto Arsizio 2024.
Paolo d’Altan, Francesco Zamboni, Giacomo & Giacomo. Il coraggio della libertà, graphic novel
della Fondazione Anna Kuliscioff, Carthusia, Milano 2024.
Luisa Mattia, Tempesta Matteotti, Lapis, Roma 2024, con il patrocinio della Fondazione Giacomo
Matteotti.
Valerio Renzi, Essere tempesta. Vita e morte di Giacomo Matteotti, con illustrazioni di Toni
Bruno, Momo edizioni, Roma 2024.
*
1.4 PERIODICI monograficamente dedicati a Giacomo Matteotti nel 2024
«Diacritica» Trimestrale indipendente, n. 54/2024 Speciale “Giacomo Matteotti” a cura di Maria Panetta con saggi e interventi di Alberto Aghemo, Salvatore Cingari, Maria Panetta, Severino Saccardi, Valdo Spini et Alii.
«il Senso della Repubblica» Quaderni di storia, politica e filosofia, Anno XVII, n. 6, maggio 2024, Speciale Giacomo Matteotti a centro anni dall’assassinio – 10 giugno 1924, con articoli e saggi di Carlo Mercurelli, Sauro Mattarelli, Umberto Pivatelli, Giuseppe Moscati, Maria Lorenza Murtas et Alii.
«LEFT», n. 6, giugno 2024, a cura di S. Maggiorelli: Il fascismo non è un’opinione, è un crimine, articoli di F. Verducci, F. Fornaro, G. Cerchia, F. Florindi, A. Aghemo e F. Tramonti, EditorialeNovanta, Roma 2024.
«mondoperaio», rivista mensile fondata da Pietro Nenni, supplemento numero 5/2024: Giacomo Matteotti 1924-2024, con articoli e saggi di C. Pinelli, L. Mascilli Migliorini, F. Martini, S. Rolando, M. Donno, N. Del Corno, G. Buonomo, M. Trotta, P. Borioni et Alii, Nuova Editrice Mondoperaio, Roma 2024.
«Quaderni del Circolo Rosselli», Nuova Serie n. 3/2024, anno XLIV, fascicolo 155, Il centenario matteottiano, con articoli e saggi di Alberto Aghemo, Cesare Bocci, Anya Crocetti, Fabio Martini, Carlo Rosselli e Valdo Spini, Pacini editore, Pisa-Firenze 2024.
«Tempo Presente», rivista di cultura, n. 520-522, aprile-giugno 2024: Matteotti e noi. Una lezione di libertà lunga un secolo-1, con articoli e saggi di A. Aghemo, M, Degl’Innocenti. F. Verducci, G. De Cataldo, G. Buonomo, F. Florindi, V. Spini, M. Grasso, G. Cerchia, F. Martini, F. Fornaro, F. Venturini, T.M. Rauzino, M. Gianfrate, V. Strinati e A.S. Angeloni, edizioni della Fondazione Giacomo Matteotti, Roma 2024.
«Tempo Presente», rivista di cultura, n. 523-525, luglio-settembre 2024: Matteotti e noi. Una lezione di libertà lunga un secolo-2, con articoli e saggi di A. Aghemo, S. Caretti, T.L. Rizzo, A. Pisauro e G. Fantoni, G. Fazzalari, R. Morassut, L. Mutterle, G. Galzerano, E. Bastogi, P.E. Fornaciari, R. Catanoso, F. Tramonti, C. Fenu e A.S. Angeloni, edizioni della Fondazione Giacomo Matteotti, Roma 2024.

«Tempo Presente», rivista di cultura, n. 526-528, ottobre-dicembre 2024: Matteotti e noi. Bilancio di un centenario-3, con articoli e saggi di Alberto Aghemo, Lodovica Mutterle, Patrizia Dogliani e Mirko Grasso, Mario Gianfrate, Franco Manti, Giuseppe Galzerano, Andrea Ricciardi et Alii, edizioni della Fondazione Giacomo Matteotti, Roma 2024.
«Venetica», rivista di storia contemporanea, numero 1/2024: «Disparu mistérieusement». Il delitto Matteotti nella stampa italiana e internazionale, a cura di Valentino Zaghi, con articoli e saggi di V. Zaghi, C. Borando, F. Bottin, F. Bertagna et Alii, Cierre Edizioni, Sommacampagna 2024.
2. MOSTRE ED ESPOSIZIONI
GIACOMO MATTEOTTI Ritratto per immagini
È il titolo della mostra storico-documentaria realizzata dal Comitato nazionale per le celebrazioni della morte di Giacomo Matteotti che, inaugurata a Roma presso la Camera dei deputati nell’ottobre del 2023, ha aperto ufficialmente le celebrazioni del centenario ed è stata quindi esposta in diversi allestimenti nel corso dell’anno 2024 a: Caserta, Napoli, Pisa, Ferrara, Bolzano, Venezia-Mestre.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione di Studi storici Filippo Turati e con la Fondazione Giacomo Matteotti, è curata da Stefano Caretti e da Maurizio Degl’Innocenti, ed è stata allestita sul progetto dell’architetto Monica Mengoni, con l’organizzazione generale di Rossella Pace. L’esposizione ha carattere itinerante ed è prevalentemente composta da pannelli fotografici che riproducono immagini e documenti relativi alla vita di Giacomo Matteotti, alla sua militanza politica, alla sua testimonianza civile e, infine, all’assassinio, ai processi e al mito post mortem del martire antifascista.

MATTEOTTI AND THE LIBERATING FREEDOM
GIACOMO MATTEOTTI e la libertà liberatrice
La versione per l’estero della mostra, in lingua inglese, nel corso del 2024 è stata allestita presso gli Istituti Italiani di Cultura di Londra (aprile), Dublino (luglio), New York (ottobre) e Monaco di Baviera (novembre).
Progetto realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Matteotti parlamentare
Camera dei deputati

L’esposizione Matteotti parlamentare, allestita a cura del Comitato nazionale per le celebrazioni della morte di Giacomo Matteotti con la collaborazione della Fondazione Filippo Turati e della Fondazione Giacomo Matteotti, è stata inaugurata a Montecitorio in occasione della celebrazione ufficiale del 30 maggio 2024. Visibile al pubblico in occasione dell’edizione speciale di “Montecitorio a Porte Aperte” del 2 giugno, è stata successivamente trasferita nel Corridoio dei Busti, tappa del percorso delle periodiche visite delle scolaresche. L’esposizione è stata aperta al pubblico sino al dicembre 2024.
Giacomo Matteotti, vita e morte di un padre della democrazia

Giacomo Matteotti, vita e morte di un padre della democrazia è il titolo della mostra, curata da Mauro Canali, aperta al pubblico a Palazzo Braschi dal 1° marzo al 16 giugno 2024. Evento realizzato con il patrocinio di Roma Capitale, l’esposizione ripercorre la vita del leader socialista, deputato e segretario del Partito Socialista Unitario (Psu), dagli esordi giovanili all’affermazione nazionale, dalle battaglie per la democrazia all’opposizione al fascismo, di cui aveva compreso fra i primi la natura totalitaria, fino al brutale omicidio. Al Comitato scientifico dell’iniziativa hanno aderito numerosi e qualificati studiosi oltre a enti e fondazioni, dalla Matteotti alla Nenni.
Giacomo Matteotti. Una storia di tutti

“Giacomo Matteotti, una storia di tutti” è il titolo della grande mostra che è stata allestita in occasione del centenario del delitto nel Palazzo Roncale di Rovigo, dal 5 aprile al 7 luglio del 2024. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’esposizione è stata realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura, Direzione generale Archivi e con l’Archivio di Stato di Rovigo, oltre che con il Comitato Provinciale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti. Hanno collaborato la Fondazione di studi storici Filippo Turati e la Fondazione Anna Kuliscioff.
La mostra è stata curata da Stefano Caretti insieme allo studio Origoni Steiner architetti associati; da un’idea di Maria Volpato e Maria Lodovica Mutterle.
La storia di Giacomo Matteotti e Velia nelle Carte dell’Archivio di Stato di Rovigo

L’esposizione è stata inaugurata nell’ottobre del 2024 e realizzata dall’Archivio di Stato di Rovigo in collaborazione con ARCI Tempo Ritrovato, per la presentazione del lavoro di riordino e inventariazione dei documenti conservati presso l’archivio riguardanti Giacomo e Velia Matteotti.
A cura di Maria Volpato, Luisa Servadei e Michela Tombei.
L’esposizione è stata realizzata nell’ottobre del 2024.
Mostra “L’Avvocato di Matteotti. Una vita per la libertà, la legalità, la giustizia sociale”

L’esposizione, che aggiorna un modulo realizzato a cura della Soprintendenza Archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise, è stata inaugurata il 24 settembre 2024 nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” ed è rimasta aperta al pubblico sino al 4 ottobre 2024. Successivamente, ulteriori allestimenti sono stati curati nella città di Chieti e nella cittadina di Orsogna, luogo natale di Pasquale Galliano Magno. Gli eventi hanno avuto il patrocinio del Senato della Repubblica e sono stati accompagnati da presentazioni, dibattiti e rappresentazioni teatrali.
Con il sostegno e il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti, della Fondazione PescarAbruzzo e di DGA – Direzione generale Archivi del MiC.
Arte come Memoria. Giacomo Matteotti nel centenario della morte

La mostra, curata da Claudio Modena e Luciano Zerbinati, raccoglie numerose opere originali di artisti contemporanei e di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma dedicate a Matteotti nel centenario della morte.
Inaugurata a Roma nel giugno 2024, l’esposizione, riveduta e ampliata con ulteriori opere originali, è stata ospitata dal 4 ottobre al 3 novembre 2024 nell’ambito delle celebrazioni matteottiane che si sono tenute nell’area espositiva (progettata dall’architetto Morandi) di Corso Garibaldi 22 a Colleferro (Roma).
Ulteriori esposizioni sono state realizzate presso la Casa Museo di Fratta Polesine e in altri luoghi della memoria matteottiana.

Matteotti e noi. Una lezione di libertà. L’opera grafica di Antonio Palma
Nell’ambito delle celebrazioni matteottiane promosse dal Consolato Generale d’Italia a Nizza, il 12 novembre 2024 è stata inaugurata la mostra Matteotti e noi che ha proposto al pubblico, nella sede diplomatica di Bd Gambetta, un’ampia selezione delle tavole originali realizzate dal grafico Antonio Palma per la graphic novel Matteotti e noi, edita per la Fondazione Giacomo Matteotti.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Casa Museo Matteotti di Fratta Polesine, con l’ANPI della Costa Azzurra, con Comites – Comitato degli italiani all’estero, e con il contributo scientifico dell’Accademia di Nizza e del Dipartimento Arts et Humanités dell’Université Côte d’Azur.

MILANO PER MATTEOTTI. L’idea che non muore
“Milano per Matteotti. L’idea che non muore” è il titolo della mostra documentaria allestita a Milano nello spazio espositivo di Palazzo Meriggia – Museo del Risorgimento di via Borgonovo dalla Fondazione Anna Kuliscioff in collaborazione con il Comune di Milano, con la Fondazione di Comunità Milano e con “Milano e memoria”.
L’esposizione, curata da Marina Cattaneo, è stata realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo sotto l’egida del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti. È stata aperta al pubblico dal 14 novembre al 29 dicembre 2024 e ha offerto ai visitatori la visione di documenti rari o inediti relativi alla presenza e all’attività politica milanese di Giacomo Matteotti.
1924 – 2024 Giacomo Matteotti resistente e resistenze

“Giacomo Matteotti resistente e resistenze” è il titolo della mostra fotografica e documentaria inaugurata a Reggio Emilia, nell’ex sede ACI di via Secchi, il 7 dicembre 2024 e destinata a rimanere aperta sino all’intero febbraio 2025.
L’esposizione è stata organizzata con il contributo dell’ANPI di Reggio Emilia, dell’Archivio FAI Reggiano, della locale Casa del Popolo, del Comitato Antonio Piccinini e dell’ISTORECO di Reggio Emilia.
Presenti in mostra fotografie, documenti e pubblicazioni e giornali d’epoca, molti dei quali messi a disposizione del pubblico per la prima volta. L’itinerario espositivo esplorava la figura di Giacomo Matteotti e la sua eredità nella stagione della militanza antifascista, della guerra di Liberazione e della Resistenza.
An Exibition about Giacomo Matteotti: Voices of Resistance

La mostra, inaugurata in Scozia il 15 gennaio 2025, è aperta al pubblico sino al successivo 31 marzo presso l’università di Dundee e illustra la parabola umana e politica di Giacomo Matteotti con specifico riferimento alla sua presenza a Londra nell’aprile del 1924. L’esposizione, curata da Alfio Bernabei, riprende i materiali espositivi già utilizzati per un’analoga mostra che si è tenuta a Londra il 25 aprile 2024 per celebrare l’anniversario di quello storico viaggio e illuminare i rapporti tra Giacomo Matteotti e il governo laburista inglese dell’epoca. L’esposizione è sostenuta dall’ANPI e dall’INCA – CGIL UK, e presenta documenti inediti raccolti da Bernabei negli archivi inglesi.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con gli insegnanti dell’università di Dundee Omar Feraboli, Abdullah Yusuf e Carlo Morelli.
Al termine dell’esposizione è previsto che la mostra torni a essere allestita a Londra nella Library di Westminster.
3. PRODUZIONI MULTIMEDIALI
Matteotti 100: una serie di video per bambini

Nel centenario della sua morte, INDIRE – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa ha proposto una serie di brevi video dedicati al racconto della figura di Giacomo Matteotti per i più piccoli. Il lavoro è frutto di una collaborazione tra INDIRE con la cattedra di Educomunicazione dell’Università di Huelva – ES, coordinata da Ignacio Aguaded.
Su YouTube Matteotti 100: una serie di video per bambini
Giacomo Matteotti, l’idea che non muore

La Fondazione di studi storici Filippo Turati ha realizzato il mediometraggio (50’) Giacomo Matteotti l’idea che non muore, regia di Vittorio Giacci, consulenza storica di Maurizio Degl’Innocenti e Stefano Caretti, voce narrante Stefano Caretti.
Con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti.
MATTEOTTI E NOI. Una lezione di libertà

Docu-fiction prodotta dalla Fondazione Giacomo Matteotti – ETS. Regia di Luca Di Cecca; Produzione esecutiva Light and Color – L&C e Caterina De Mata; Interprete Elena Cotugno Comăneci; consulenza scientifica Stefano Caretti; musiche originali di Dario Vero; DOP Cristian Furci; Animazione Light and Color – L&C, Stefania Settiniere e Umberto Salerni; illustrazioni originali di Antonio Palma. Durata 19’ e 30’.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Distribuzione Festival Prem1ere Film.
Velia e Giacomo

Produzione dell’ANPPIA – Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti, il breve film (10,33”) è un’animazione di Nora, giovane illustratrice romana, con le musiche originali di Malerba.
Disegnata con il carboncino e accompagnata da didascalie storiche, scritta da NORA e Maurizio Galli;
Voci: Paolo Mazzarelli – Giacomo; Valentina Lauducci – Velia.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Velia e Giacomo – ANPPIA
Il coraggio di un uomo. Appunti su Giacomo Matteotti

“Il coraggio di un uomo. Appunti su Giacomo Matteotti” è una produzione Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con FilmWork, realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali, per la regia di Andrea Andreotti. Beatrice Elena Festi interpreta Velia.
Il documentario è stato girato tra Trento, Bolzano, Fratta Polesine e Gardone Riviera. Con interviste, contributi e testimonianze di Mirko Saltori, Mirco Carrattieri, Adina Guarnieri e Giuseppe Ferrandi.
Velia Titta, vedova Matteotti

Il film (110’), di Vittorio Pavoncello, è stato realizzato da ECAD e Zivago film.
Giorgio Tirabassi è la voce a Giacomo Matteotti; Titta Ruffo, fratello di Velia, è interpretato da Andrea Ruggeri. Velia è interpretata da Theaterforinclusion, un gruppo di donne ucraine rifugiate in Italia dal 2022 (Alona Kriuchkova-Anzhelika Azaieva-Beksultanova Olena-Ewa Shapovalova-Irina Shapovalova-Iryna Lupan-Nadia Melnyk-Olena Kurovska-Olga Vecheria -Ulyana Firych- Yuliia Nosyk-Аnastasiia Petrovets).
Con Marco Macauda e Maurizio Venturini. Giulio Bottini, direzione della fotografia, le musiche di Roberto Mongardini.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Matteotti e gli altri

“Matteotti e gli altri” è la raccolta di 12 podcast dedicati alla memoria matteottiana in occasione del cenenario; con interviste e testimonianze di storici ed esperti. È una produzione della FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane, a cura di Daniele Beretta, Andrea Castagna, Donatella Fiorella e Andrea Ricciardi, in colaborazione con la Fondazione Aldo Aniasi.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
MVM – Museo Virtuale Matteotti
Il progetto di ricerca e di formazione “MVM – Museo Virtuale Matteotti” intende celebrare la figura del politico polesano e illustrarne l’alta eredità civile e morale attraverso un percorso espositivo permanente virtuale, consultabile on line su un apposito sito web, realizzato in versione bilingue, italiana e inglese.

Il progetto, della Fondazione Giacomo Matteotti – ETS, si avvale della consulenza scientifica di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti, della progettazione museale multimediale di Anna Villari e del supporto computergrafico della Light & Color di Caterina de Mata; l’attività di webdesign e webmastering è affidata alla società Regesta.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
PORTALE UNICO DEI PROCESSI MATTEOTTI

Il Portale unico dei processi Matteotti è un progetto dell’Edizione Nazionale dei processi Matteotti che si avvale nel sostegno della Struttura di Missione anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio dei ministri e della collaborazione della Direzione generale Archivi del MiC, con la quale la Fondazione Matteotti ha sottoscritto un’apposita convenzione al fine di agevolare la consultabilità del patrimonio attualmente detenuto dagli archivi pubblici ad essa afferenti. Nel portale confluiscono documenti conservati presso archivi diversi: dall’Archivio di Stato di Roma (Atti di Corte d’Assise del 1926 e del 1947 e relative istruttorie) all’Archivio della London School of Economics – fondo Gaetano Salvemini (documenti processuali di Giuseppe Emanuele Modigliani, Avvocato di parte civile nel processo di Chieti).
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Matteotti Cento (1924-2024). Cento anni di antifascismo e coraggio

È una mostra virtuale realizzata da INDIRE – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa
a cura di Azzurra Gasparo. Progetto a cura di: Pamela Giorgi e Azzurra Gasparo.
Attraverso un percorso articolato in sei sezioni, la mostra virtuale ripercorre la vita di Matteotti, inquadrandola nel contesto storico-politico dell’epoca e approfondendo i temi a lui più cari, come la pace.
4. OPERE TEATRALI E CONCERTI
4.1 RAPPRESENTAZIONI TEATRALI
Giacomo. Un intervento di arte drammatica in ambito politico

Evoluzione della pièce teatrale Giacomo, che ha esordito alla Camera dei deputati in occasione della inaugurazione della sala dedicata a Giacomo Matteotti, lo spettacolo del Teatro dei Borgia si avvale dell’interpretazione di Elena Cotugno Comaneci ed è una produzione Artisti Associati realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale e della Fondazione Giacomo Matteotti. Lo spettacolo ha girato in tournée in tutta Italia e in particolare nei luoghi della memoria matteottiana a partire da Fratta Polesine. È stato scelto dal Comune di Roma per la celebrazione, al Teatro Argentina di Roma, della ricorrenza del 10 giugno 2024.
Matteotti in the Sky

“Matteotti in the Sky” è il titolo della performance scenico-teatrale realizzata dal Teatro dei Borgia su invito del Comune di Roma per la vigilia del centenario ed è stato proiettato sulla facciata di Palazzo Braschi prospiciente Piazza Navona. Nella circostanza Elena Cotugno ha evocato l’ultimo discorso alla Camera di Giacomo Matteotti. Regia di Giampiero Borgia. All’evento hanno partecipato Alberto Aghemo, Mauro Canali, Simona Colarizi, Miguel Gotor, Daniela Mazzucca, Vincenzo Vita, Vittorio Zincone et Alii. Con il patrocinio del Comune di Roma, della Fondazione Giacomo Matteotti e della Fondazione Anna Kuliscioff.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
Lo squadrista e il deputato

L’8 giugno 2024 presso la Casa del Municipio Roma IV “Ipazia di Alessandria” a Roma la pièce è andata in scena in occasione del centenario della morte di Giacomo Matteotti.
La rappresentazione è una produzione di Entròpia Teatro, di e con Andrea Baldoffei, con Matteo Vairo.
Lo spettacolo, che ha il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti, è liberamente ispirato al libro Il corpo di Matteotti di Italo Arcuri, ed è stato più volte replicato in Italia nel corso del centenario.
Il mio Matteotti

Lo spettacolo teatrale, dal sottotitolo Per combattere per la libertà, è una proposta del “Teatro Collettivo” di e con Achille Ferrari con le voci di Marisa Migliari e Paolo Zaffoni su sceneggiatura di Giorgio Libanore.
È stato rappresentato per la prima volta presso la Casa Museo Matteotti di Fratta Polesine con il patrocinio del Comune di Fratta Polesine, del Comitato provinciale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti, dell’Accademia dei Concordi, di Fratta Events e di altre istituzioni culturali ed enti del territorio polesano e della Regione Veneto.
Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti

La fortunata pièce di Carmen Sepede, già vincitrice del Premio Matteotti della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Premio Flaiano Teatro, è una produzione del Teatro di Campobasso interpretata da Domenico Florio con la Compagnia Act per la regia di Emanuele Gamba.
Lo spettacolo, che si avvale del patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti, della Fondazione Salvemini e della Casa Museo di Fratta Polesine, oltre che del sostegno della Fondazione Molise Cultura e di numerosi altri enti e istituzioni, dopo aver esordito a Campobasso è stato più volte rappresentato in tournée per l’Italia, a partire da Fratta Polesine. Si segnalano le rappresentazioni nei luoghi della memoria matteottiana: Riano Flaminio, nel teatro “Alle cave” a luglio, e a Roma nell’ottobre 2024.
Serata Matteotti

“Serata Matteotti” è il titolo dell’evento teatrale ideato da Massimiliano Amato e Luciana Libero che è stato ampiamente rappresentato nell’anno delle celebrazioni matteottiane con il patrocinio e il sostegno dell’ANPI e di numerosi enti locali.
Si tratta di un “oratorio civile” con la partecipazione di voci narranti, attori e storici.
La messa in scena prevede anche un intermezzo musicale, a cura di Massimo Ferrante, e la partecipazione del pubblico.
Con le voci di Massimiliano Amato, Carla Avarista, Pasquale De Cristofaro, Alessandro Tedesco e Luigi Vernieri.
“Io il mio discorso l’ho fatto”. Matteotti, il coraggio di uomo libero

Lo spettacolo è stato realizzato in occasione del centenario matteottiano: scritto, diretto e interpretato da Daniela Giordano e Valentina Martino Ghiglia, è messo in scena insieme a Veronica Stradella.
- L’azione drammatica è ambientata nei pressi del monumento a Matteotti sulla Via Flaminia, in Località Quartarella: ha esordito Ariano, dove è stato più volte replicato.
La messa in scena è stata realizzata con il patrocinio e il supporto del Comune di Riano, della Fondazione Giacomo Matteotti, della sezione ANPI di Riano Flaminia – Tiberina, e dell’AAMOD – Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico. È stato più volte rappresentato nelle scuole.
MATTEOTTI. Anatomia di un fascismo

Il dramma teatrale è firmato da Stefano Massini ed è interpretato da Ottavia Piccolo con i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, che segue musiche originali di Enrico Fink.
Realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, è una produzione di: Officine della Cultura, Argot Produzioni e Infinito Produzioni.
È in tournée in tutta Italia e riscuote un ampio successo di pubblico e di critica.
L’affaire Matteotti

Lo spettacolo teatrale di e con Mario Andorno è stato prodotto da Faber Teater di Torino nel 2014 in occasione del novantesimo di Matteotti. Per il centenario è stato riveduto e aggiornato insieme agli altri autori: Aldo Pasquero, Giuseppe Morrone, con la consulenza storica di Fabio Fiore.
Nella nuova versione e stato in tournée per l’Italia nel 2024 ed è stato rappresentato a Roma, al Teatro Torlonia, a cura del Secondo Municipio di Roma e con il patrocinio e il sostegno della Fondazione Giacomo Matteotti.

Processo a Matteotti
Già autore del fortunato monologo Pasquale Galliano Magno, l’avvocato di Matteotti, di recente menzionato al Premio Matteotti della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Blasioli per il centenario ha allestito la pièce Processo a Matteotti, documentalmente basata sugli atti del processo di Chieti, celebrato nel marzo del 1926 a carico degli esecutori materiali del delitto.
Il dramma, ideato, scritto e interpretato da Blasioli, si avvale del progetto di Miriam Pedone, del disegno luci di Beatrice Mitruccio e delle scene di Mariano D’Amico, delle musiche di Twin Mansion Records. È stato rappresentato in anteprima alla Biblioteca del Senato nell’ottobre 2024 e successivamente replicato nei luoghi della memoria matteottiana abruzzese: Chieti e Orsogna. Lo spettacolo è patrocinato dalla Fondazione Giacomo Matteotti.
Giacomo e Velia. Storia intima di Giacomo Matteotti

“Giacomo e Velia. Storia intima di Giacomo Matteotti”, è un progetto teatrale e documentario realizzato da Raffaele Rago, che si basa sulla corrispondenza epistolare intercorsa tra Giacomo Matteotti e la moglie Velia Titta.
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima a Roma in occasione degli eventi per le celebrazioni del centenario.
Dodici anni d’amore. L’intenso carteggio di Giacomo e Velia Matteotti

“Dodici anni d’amore. L’intenso carteggio di Giacomo e Velia Matteotti” è andato in scena al Teatro Nuovo di Pisa per il centenario della morte del segretario del partito socialista assassinato dai fascisti cento anni fa e successivamente replicato in tournée nazionale.
Lo spettacolo ripercorre, attraverso le lettere tra Giacomo e Velia, i 12 anni del loro amore, e che restituisce con chiarezza la figura di un uomo premuroso con la famiglia, colto e sempre coraggiosamente in lotta per la democrazia e la libertà. Sul palco l’attrice Valentina Lodovini e il musicista Valentino Corvino con le sue musiche.
4.2 CONCERTI
Giacomo Matteotti, la sonora voce della libertà

È il titolo del concerto che l’Associazione Nazionale Antonio Cotogni, nata per onorare la memoria dell’illustre cantante lirico italiano, ha dedicato a Matteotti e che è stato eseguito in prima rappresentazione a Roma, presso l’Aula Magna della Facoltà Valdese, il 3 maggio 2024 nell’ambito delle celebrazioni del centenario matteottiano.
L’evento musicale, sostenuto dal Municipio XIV di Roma e dalla Fondazione Giacomo Matteotti, è stato interpretato dai solisti del Laboratorio Cotogni sotto la direzione artistica di Rosa Rodriguez; al pianoforte il M.o Luigi Francalanza. Il programma prevedeva musiche d’opera e canzoni del primo Novecento e si è concluso con un’esecuzione corale dell’Himno del Battallón Matteotí del 1936.
Il concerto è stato più volte replicato a Roma.
Per ricordare… a cento anni dal delitto Matteotti

In memoria di Giacomo Matteotti a cento anni dal delitto, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate a Milano, lunedì 10 giugno 2024 alle 21:00 è stato eseguito il Requiem op. 84 di Gabríel Fauré insieme al Cantique de Jean Racine op. 11.
Marcello Luppi ha diretto l’Orchestra da camera Milano Virtuosa e i solisti Yesenia Badilla, Dario Battaglia ed Enrico Di Maggio accompagnati dal Coro Canti Corum.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano, dalla Fondazione Giacomo Matteotti, da Canti Corum e Cori Lombardia.
“… voi uccidete l’uomo ma non la sua idea…”. Giacomo Matteotti nel canto popolare

Il Coro Garibaldi d’Assalto di Livorno diretto da Paolo Edoardo “Pardo” Fornaciari, con Laura Bastogi, per la regia di Filippo Scarparo, ha presentato il 3 giugno 2024 al Teatro Quattro Mori di Livorno, canti, cori, inni e ballate popolari in memoria di Giacomo Matteotti nella tradizione popolare e operaia livornese.
Lo spettacolo, successivamente in tournée in tutta Italia, è stato replicato presso la sede della Fondazione Giacomo Matteotti, sotto gli auspici dell’Assessorato al Patrimonio del Comune di Roma in occasione del Festival FELICITTÀ del 4 luglio 2024.
Il concerto si avvale del patrocinio e del sostegno, oltre che nella Fondazione Matteotti, della Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani – ESSMOI, della città di Livorno della Coop, della CGIL, dell’ANPPIA, dell’ISTORECO e degli Archivi della Resistenza.
Con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
OLTRE IL SILENZIO, concerto tra musiche e poesie

È il titolo dell’evento musicale che si è tenuto il 16 novembre 2024 presso il consolato generale d’Italia a Nizza, in Bv Gambetta, in occasione della settimana delle celebrazioni dedicate al centenario della morte di Giacomo Matteotti. Sono state eseguite musiche di G Puccini, E. Morricone, L Coen et Alii eseguite da Soraya Granata al violino, Angelica Cirillo, soprano, ed Elena Tirrito al pianoforte. L’evento, promosso dal Consolato Generale d’Italia a Nizza unitamente alla Fondazione Giacomo Matteotti e alla Casa Museo Matteotti di Fratta Polesine, ha avuto il sostegno dell’ANPI della Costa Azzurra, di Comites, dell’Accademia di Nizza e del Dipartimento Arts et Humanités dell’Université Côte d’Azur.
5. ARCHIVI
L’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica

ha promosso il ciclo di seminari sul tema “1943-1945. Dallo sbarco in Sicilia alla Liberazione”. Per il centenario della morte di Giacomo Matteotti, il 22 novembre 2024 è stato organizzato un incontro di studio sul tema Un’altra Italia nell’Italia del fascismo. Giacomo Matteotti e le sue eredità, con interventi di Marina Giannetto, Emilio Gentile, Luciano Zani e Marco De Nicolò. Nella seconda sessione, Giacomo Matteotti. La costruzione di un “Mito”, Enrico Serventi Longhi ha dialogato con gli autori di recenti pubblicazioni dedicate alla figura di Matteotti: Claudia Baldoli, Luigi Petrella, Enzo Fimiani, Mirko Grasso, Davide Grippa e Jacopo Perazzoli.
Matteotti nella storia e nelle carte d’Archivio – Archivio di Stato di Chieti

Il 14 settembre 2024 l’archivio di Stato di Chieti, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e bibliotecaria dell’Abruzzo e del Molise e con la DGA, Direzione generale Archivi del MiC, ha promosso l’incontro sul tema Quello che l’archivistica può fare: Matteotti nella storia e nelle carte d’Archivio, nel corso del quale è stato presentato il progetto, di recente ultimato, digitalizzazione e messa a disposizione del pubblico online degli atti del processo agli assassini di Giacomo Matteotti tenutosi a Chieti nel 1926 e dei fascicoli dei relativi rapporti di polizia e prefettizi. In collaborazione con l’ICAR, Istituto Centrale per gli Archivi.
La storia di Giacomo Matteotti e Velia nelle carte
Guida tematica ai Fondi Matteotti – Archivio di Stato di Rovigo

Nell’ottobre del 2024 l’archivio di Stato di Rovigo, in occasione delle celebrazioni del centenario matteottiano, ha presentato il lavoro di riordino e inventariazione dei documenti conservati riguardanti Giacomo e Velia Matteotti, con l’importante realizzazione scientifica della Guida Tematica ai Fondi. Con il sostegno della Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura.
Giacomo Matteotti, le carte dei processi nel centenario della morte

Archivio di Stato di Roma
Nel dicembre 2024, con una cerimonia tenutasi nella Sala Alessandrina di Sant’Ivo alla Sapienza, l’Archivio di Stato di Roma, in collaborazione con il MiC e con la Direzione generale Archivi ha presentato l’attività, di recente conclusa in occasione del centenario, di digitalizzazione, restauro e riordinamento dei documenti relativi ai processi Matteotti e, segnatamente, degli Atti di Corte d’Assise del 1926 e del 1947 e relative istruttorie.
The Murder of Giacomo Matteotti Archive – London School of Economics. Digitalizzazione del Fondo Salvemini LSE

Il 25 aprile 2024, in occasione del centenario della visita a Londra di Giacomo Matteotti, la London School of Economics ha ufficialmente presentato il progetto di riordinamento e digitalizzazione delle carte del Fondo Salvemini che contengono gli atti del processo Matteotti di Chieti del 1926, trasmessi a Londra per valigia diplomatica dall’avvocato di parte civile, Giuseppe Emanuele Modigliani. Si tratta di un fondo, di assoluto rilievo storico e documentario, di oltre 4000 pagine che viene reso consultabile al grande pubblico online.
L’opera di Matteotti attraverso i processi – Edizione nazionale dei processi di Matteotti

L’edizione nazionale, istituita dal MiC per il centenario matteottiano, ha avviato il progetto per rendere accessibile la documentazione sui processi di Matteotti a un pubblico vasto, in particolare ai giovani e alle scuole, attraverso la creazione di un portale web dedicato, con percorsi di ricerca guidati di diversi livelli di complessità. Nel portale confluiranno, tra l’altro, documenti attualmente conservati presso i seguenti Archivi di Stato: Archivio di Stato di Roma (Atti di Corte d’Assise del 1926 e del 1947 e relative istruttorie); Archivio di Stato di Chieti (Atti processuali e rapporti di polizia e prefettizi relativi al processo del 1926); Archivio Centrale dello Stato (riproduzioni degli archivi fascisti effettuate dalla Joint Allied Intelligence Agency – JAIA). A questi si aggiungeranno i documenti digitalizzati dell’Archivio Storico del Senato della Repubblica (Processo de Bono), di archivi privati italiani e della London School of Economics.
Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.
6. FORMAZIONE
L’attività di formazione ai valori matteottiani di democrazia, di inclusione e di rispetto delle istituzioni, della persona e del lavoro, unita alla didattica di orientamento alla cittadinanza attiva sono state, nel corso del 2024, particolarmente intense e hanno coinvolto, oltre alle istituzioni, plessi scolastici, docenti e studenti di tutta Italia delle scuole dei diversi ordini e gradi.
È impossibile, in questa sede, dar conto in dettaglio delle numerose iniziative portate a compimento o avviate per i giovani e la scuola nel 2024. Ci si limiterà a indicare alcuni eventi e specifiche linee di indirizzo che meritano di essere segnalate e coltivate anche per il futuro.
6.1 Protocollo d’intesa MIM, Fondazione Matteotti e Fondazione Turati
Nel corso dell’anno matteottiano hanno avuto particolare impulso le attività di formazione previste nell’ambito del Protocollo d’intesa in essere tra la Fondazione Giacomo Matteotti, la Fondazione di studi storici Filippo Turati e il Ministero dell’Istruzione e del merito. Il Protocollo, sottoscritto nel 2018 e più volte rinnovato, è finalizzato «a promuovere e sviluppare, nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica delle singole Istituzioni scolastiche, iniziative di collaborazione al fine di realizzare attività programmatiche volte a divulgare i valori della partecipazione civile, della condivisione dei principi della democrazia e gli ideali di antifascismo, democrazia, libertà e pluralismo culturale, proponendo una profonda riflessione sulla vita e sulla testimonianza civile di Giacomo Matteotti».

Nel perseguire tali finalità sono state attivate «iniziative didattiche e formative, attraverso il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici di tutto il territorio nazionale, promuovendo percorsi di informazione e di formazione attraverso l’utilizzo e la divulgazione dei contenuti e dei materiali storici» idonei a sollecitare nei giovani «processi di studio, di riflessione e di approfondimento sui temi della difesa delle istituzioni democratiche e dell’educazione alla partecipazione alla vita delle istituzioni». Referente della Fondazione Giacomo Matteotti presso il MIM per le attività formative è la Direzione generale per lo Studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica.
Si segnala che, dall’avvio delle attività formative previste dal protocollo, sono stati contattati e coinvolti nella didattica partecipativa sulla testimonianza civile di Giacomo Matteotti oltre 210 tra Istituti e plessi scolastici nazionali.
Al servizio dell’attività di formazione sono stati realizzati materiali didattici ad hoc e pubblicazioni, tra i quali il volume 1924-2024 MATTEOTTI NELLE SCUOLE. Memoria della libertà. Schede didattiche, materiale formativo pubblicazioni e audiovisivi per i giovani le scuole sono disponibili online sul sito Internet dedicato www.matteotticentonellescuole.org.
6.2 Progetti e kit formativi per la didattica partecipativa
Tra le iniziative di sperimentazione e innovazione didattica approntate per il centenario matteottiano, segnaliamo il Kit formativo Matteotti e noi, realizzato dalla Fondazione Giacomo Matteotti con un team di insegnanti e di esperti di psicologia dell’apprendimento, attraverso l’elaborazione di una specifica UDA.

La scelta di elaborare un’UDA [unità di apprendimento] sul tema «Matteotti e noi» ha preso le mosse dall’intento di fornire uno strumento già impostato ai docenti della scuola secondaria di I grado (con una semplificazione degli argomenti storici) e della scuola secondaria di II grado, desiderosi di partecipare attivamente alla diffusione della conoscenza di Giacomo Matteotti. L’unità di apprendimento è sembrata lo strumento didattico migliore, perché è un percorso formativo interdisciplinare e come tale si presta a mettere insieme, con ordine, studi e approfondimenti che sono al crocevia tra più discipline, concorrendo a stimolare gli studenti a svolgere una vera e propria indagine conoscitiva attraverso l’esplorazione della vita e dell’esperienza di Giacomo Matteotti.

Nell’elaborare l’UDA si è fatto riferimento alle discipline di Storia, Educazione Civica e Lingua e letteratura Italiana, ma si tratta di una scelta limitata e non esaustiva perché, utilizzando gli stessi materiali, è possibile introdurre diversi altri saperi a seconda dell’indirizzo scolastico nel quale l’UDA vorrà essere utilizzata. Anche materie come filosofia, economia, storia delle dottrine politiche, diritto, geografia, informatica potrebbero utilmente ampliare il percorso proposto che, infine, ha solo la pretesa di avviare la progettazione didattica.
Le metodologie indicate sono strettamente collegate all’idea, sottesa a tutta la progettazione, di dare plasticità all’apprendimento partecipato, sviluppato attraverso il protagonismo degli alunni.
Il kit formativo, esteso e corredato da testi immagini e versione audiovisiva, è stato sperimentato presso le scuole superiori di primo e di secondo grado nel corso dell’anno scolastico 2023/24.

La documentazione è disponibile in appendice al volume Matteotti e noi una lezione di libertà, edito dalla Fondazione Giacomo Matteotti e consultabile e scaricabile nelle diverse versioni nel sito internet dedicato al link della mappa operativo-didattica:
https//www.matteotti100nellescuole.org/copia-di-segnalibri-matyteotti-e-noi.
Il kit formativo rientra nel progetto della Fondazione Matteotti “Matteotti e noi. Una lezione di libertà” Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali
Altri percorsi di didattica partecipativa e orientativa sono stati realizzati nell’ambito del progetto “Da grande voto anch’io, chi voglio io!” della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli – Firenze. Se ne riferisce nel libro di Francesca Tramonti, L’idea dentro di me. Giacomo Matteotti per le giovani generazioni. Una proposta di didattica orientativa, realizzato anch’esso con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali

Si segnala, da ultimo, che sono stati avviati nuovi percorsi formativi in forma di PCTO, i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento che consentono agli studenti di integrare la formazione tradizionale d’aula con attività formative presso enti convenzionati oltre che nei laboratori della scuola o in ambienti di simulazione. In questo specifico settore la Fondazione Giacomo Matteotti ha promosso un PCTO per il centenario matteottiano con il Liceo Scientifico e delle Scienze umane “Sandro Pertini” di Genova e in collaborazione con l’Ilsrec – Istituto ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea Raimondo Ricci di Genova.
6.3 Concorso nazionale “Matteotti per le scuole” A.S. 2023/24, edizione del centenario
Istituito nel 2014 in occasione delle celebrazioni del novantesimo anniversario, il Concorso nazionale “Matteotti per le scuole”, che la Fondazione Giacomo Matteotti promuove insieme alla Fondazione di studi storici Filippo Turati e alla Direzione generale per lo Studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del MIM, è giunto alla sua nona edizione nell’anno del centenario, conseguendo un risultato assai rimarchevole.
Si segnala che nel 2024 l’intensa attività di promozione e formazione svolta nelle scuole, unita al clima di attesa per la ricorrenza del centenario e a un generale ritorno di interesse per la figura e l’opera di Matteotti, hanno portato a una partecipazione senza precedenti, ampiamente superiore alle attese. I dati già lusinghieri conseguiti nell’edizione dell’anno precedente (21 istituti partecipanti, con oltre 50 elaborati) sono stati ampiamente superati: nel 2024 la Commissione ha contato la partecipazione di 72 istituti e di oltre 220 elaborati presentati nelle diverse categorie (testi, grafica, produzioni multimediali). Va tenuto inoltre conto del fatto che in molti casi si è registrata la partecipazione di diversi istituti facenti parte del medesimo plesso scolastico o dello stesso istituto comprensivo per cui, in effetti, il numero delle scuole aderenti risulta ancora più ampio. Si evidenzia inoltre il buon successo che il concorso ha riscosso presso le scuole medie che hanno aderito numerose: gli istituti comprensivi partecipanti sono oltre un terzo del totale. All’alto numero dei partecipanti ha fatto riscontro l’elevata qualità degli elaborati pervenuti: i numerosi elaborati vincitori e menzionati sono riprodotti sul sito dedicato www.matteotti100nellescuole.org.

La cerimonia di premiazione dei vincitori della IX edizione del concorso si è tenuta in due separate sessioni: online sulla piattaforma di videoconferenza di Istituto, il 15 maggio 2024, e in presenza, alla Camera dei deputati, il successivo 30 maggio, in occasione della celebrazione ufficiale del centenario della morte Giacomo Matteotti, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime autorità dello Stato.

Roma, 30 maggio 2024, Palazzo Montecitorio, Aula della Camera dei deputati: i ragazzi della I B della Scuola secondaria “Maria Gaetana Agnesi” di Casatenovo (Lecco), vincitori del primo premio della categoria multimediale con il film Lezione di libertà
6.4 Iniziative di formazione dei docenti

Al centenario della morte di Giacomo Matteotti sono legate anche specifiche iniziative di formazione rivolte al personale docente.
In apertura delle celebrazioni del centenario si è tenuto, presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei deputati, un primo incontro sulla sperimentazione didattica nell’anno matteottiano – Incontro con la scuola – che ha avviato una serie di webinar protratti per l’intero 2024 con la partecipazione attiva di formatori, psicologi della comunicazione e docenti delle scuole di diverso ordine e grado.
Tra i diversi percorsi formativi chiusi con l’anno scolastico 2023/24 e avviati con il successivo AS 2024/25 segnaliamo il “Seminario di formazione per gli insegnanti della scuola secondaria” dal titolo La democrazia come spazio di partecipazione politica attraverso la parola contro la violenza: l’esempio di Giacomo Matteotti e l’uso dei suoi discorsi a scuola.
L’esperienza formativa prende spunto dal convegno organizzato dalla Fnism – Federazione nazionale insegnanti scuola media e dal Cidi – Centro iniziativa democratica insegnanti di Torino sul tema Perché Matteotti? Riflessioni sul centenario.
Il percorso formativo, articolato in 5 incontri in calendario dal 18 dicembre 2024 al 18 febbraio 2025, è realizzato da Fnism e Cidi in collaborazione con il Centro Studi Piero Gobetti e con la Fondazione Giacomo Matteotti e prevede lo sviluppo e la sperimentazione di innovative metodologie didattiche partecipative e orientative attraverso la presentazione e l’analisi dei discorsi pronunciati da Giacomo Matteotti alla Camera dei deputati il 31 gennaio 1921 e il 30 maggio 1924.
Ulteriori iniziative formative destinate ai docenti, in collaborazione con storici e formatori, sono in calendario per l’anno scolastico 1924/25 sotto il titolo Una storia ben insegnata.
