NON DIMENTICHIAMO. 102 anni fa veniva ritrovato il corpo straziato di Giacomo Matteotti

Le spoglie del Martire venivano così affidate alla storia, che avrebbe tentato invano di occultarne il ricordo sotto il fascismo, e poi alla nostra ritrovata memoria, perché divenisse monito civile e bandiera di libertà, di democrazia, di dignità dell’uomo e del lavoro.

Così oggi lo ricordiamo, grati. Consapevoli che la memoria non è soltanto un doveroso esercizio di virtù civile ma un impegno che si dispiega ancora oggi a difesa dei principi per i quali Giacomo Matteotti ha dato la vita.

La mattina del 16 agosto, in località La Quartarella, alle 9:30 del mattino verrà deposta una corona a cura del comune di Riano, dell’ANPI e di altre associazioni democratiche.